Inquinamento Terni, Regione chiede studio approfondito Usl Umbria 2

Inquinamento Terni, Regione chiede studio approfondito Usl Umbria 2  TERNI –  “La Giunta regionale dell’Umbria ha chiesto alla Usl Umbria 2 un impegno importante e tempestivo per realizzare uno studio e un monitoraggio continuamente aggiornato sulle correlazioni tra emissioni e principali patologie, in particolare quelle cancerogene e dell’apparato respiratorio, e comunque di esprimersi univocamente ed…

Barbagallo: «serve accordo per norma che ridimensioni l’uso dei voucher, altrimenti voteremo si al referendum

Se le differenze di genere sono ancora così macroscopiche, purtroppo, c’è poco da festeggiare: piuttosto, per noi, l’8 marzo è un momento di impegno». È quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, concludendo il seminario ‘Donne e Previdenza. Proposte per superare le disparità di genere’, organizzato dal Coordinamento pari opportunità della Uil.…

Pesaro-Urbino presenta esposto contro i tagli insostenibili alle Province

Il consiglio provinciale di Pesaro e Urbino ha dato mandato all’unanimità al presidente della Provincia Daniele Tagliolini di presentare un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, alla Prefettura e alla Corte dei Conti «affinché vengano valutate eventuali condotte illecite omissive e/o commissive» in relazione ai «tagli insostenibili a cui le Province sono sottoposte ormai da quasi tre anni».

Restituzione bonus Renzi 80 euro 2017: chi deve restituirlo?

Restituzione bonus Renzi 80 euro 2017, per quei contribuenti che hanno percepito indebitamente tale bonus in quanto hanno superato il limite di soglia di reddito fissato dalla legge.

Sono moltissimi infatti i contribuenti coinvolti nella restituzione del bonus perchè hanno prodotto un reddito superiore al limite previsto, oppure, perché hanno commesso degli errori nella compilazione della propria dichiarazione dei redditi tramite il 730 precompilato.

Per cui chi sono i contribuenti che devono restituire il bonus di 80 euro? Come si fa a restituirlo?

Pa, 50mila precari «storici» in attesa di assunzione

Tre anni di anzianità maturati negli ultimi otto anni. La nuova finestra per le stabilizzazioni rimarrà aperta tre anni e offrirà due percorsi: l’assunzione diretta per i precari che hanno già superato una selezione, come accade in particolare per i contratti a tempo determinato, e quote riservate (fino al 50% dei posti disponibili) nei concorsi per chi invece ha cominciato a lavorare nella Pa con chiamata diretta.