Barbagallo: sui voucher serve comunque e subito un accordo
La totale eliminazione può generare lacune normative. Evitare che alcuni lavori ricadano nel nero
La totale eliminazione può generare lacune normative. Evitare che alcuni lavori ricadano nel nero
“Il processo di riforma delle società partecipate non è fatto solo di società da ridurre. Se non si individuano strumenti per garantire occupazione e reddito per i lavoratori coinvolti, si rischia di determinare una grave questione sociale”. È quanto si legge nella memoria presentata da Cgil, Cisl e Uil nel corso dell’audizione presso la Commissione Affari Istituzionali della Conferenza dei Presidenti delle Regioni, tenutasi nella giornata di ieri.
OSS: difficile pretendere che siano altamente efficienti, efficaci ed empatici quando i turni di lavoro sono massacranti e la presenza di personale esigua.
Inquinamento Terni, Regione chiede studio approfondito Usl Umbria 2 TERNI – “La Giunta regionale dell’Umbria ha chiesto alla Usl Umbria 2 un impegno importante e tempestivo per realizzare uno studio e un monitoraggio continuamente aggiornato sulle correlazioni tra emissioni e principali patologie, in particolare quelle cancerogene e dell’apparato respiratorio, e comunque di esprimersi univocamente ed…
Il tasso di adesione per i dipendenti del settore pubblico è intorno al 7%. Per questi dipendenti che si iscrivono ai fondi pensione negoziali (e non solo) continua a trovare applicazione la disciplina anteriore al decreto legislativo n. 252 del 2005, vale a dire quella di cui al decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, con alcune modificazioni e disposizioni speciali. Questa disciplina prevede un trattamento fiscale non incentivante come quello dei lavoratori del settore privato e diverse regole di mobilità tra forme di previdenza complementare e di accesso alle prestazioni. Questa diversità di regole è una (non la sola) causa del minor numero di adesioni ai fondi pensione dei dipendenti pubblici
“Di fronte a milioni di cittadini che rinunciano alle cure per ragioni economiche, da tempo rivendichiamo il superamento dei ticket, considerandoli iniqui e controproducenti”. È quanto si legge in una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil nazionali.
Tornano i licenziamenti sprint per i furbetti del cartellino. O meglio sarebbe dire restano, perché nonostante la pronuncia della Consulta di novembre dello scorso anno che aveva indicato il provvedimento tra quelli sui quali era necessaria un’intesa con le Regioni, il decreto è sempre rimasto in vigore.
La Uil esprime una forte preoccupazione a proposito della ripartizione del cd. «fondone del pubblico impiego». Si scopre che le risorse assegnate al rinnovo dei contratti dei lavoratori pubblici per il 2017, che si aggiungeranno ai 300 milioni già stanziati l’anno scorso, saranno pari a 600 milioni di euro e per il 2018 a 900…
Se le differenze di genere sono ancora così macroscopiche, purtroppo, c’è poco da festeggiare: piuttosto, per noi, l’8 marzo è un momento di impegno». È quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, concludendo il seminario ‘Donne e Previdenza. Proposte per superare le disparità di genere’, organizzato dal Coordinamento pari opportunità della Uil.…
Il consiglio provinciale di Pesaro e Urbino ha dato mandato all’unanimità al presidente della Provincia Daniele Tagliolini di presentare un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, alla Prefettura e alla Corte dei Conti «affinché vengano valutate eventuali condotte illecite omissive e/o commissive» in relazione ai «tagli insostenibili a cui le Province sono sottoposte ormai da quasi tre anni».
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